Video Pasticcini da Re
E' sotto il regno dei Savoia che la piccola
pasticceria artigianale torinese conosce il suo massimo splendore.
Le paste facevano sognare il popolo, deliziavano i
palati esigenti dei nobili e incantavano i poeti, intellettuali e
potenti di tutta Europa.
Nostradamus si recò più volte a Torino cercando le
ricette segrete dei dolci torinesi.
Friedrich Nietzsche rimase profondamenti affascinato
dalla città e dalle sue delizie che si trasferì.
Alexandre Dumas elogiò più volte la bontà delle paste
da accompagnare al bicerin e alla cioccolata calda.
Nel 1739, nacque addirttura un'accademi denominata
Università e Corporazione dei Confettieri e Acquavitai che prevedeva 5
anni di apprendistato e una tesi finale, con relativa preparazione di un
dolce.
L'eredità di gusto che è giunta fino a noi è
straodinaria.
16 prodotti di punta, irrinunciabili per chi ama
intesamente le dolcezze della vita:

Amaretti
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Anicini |

Baci di Dama |

Bignole |

Brut e Bun |

Biscotti della Duchessa
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Canestrelli |

Cioccolatò |
Eporediesi al cacao |

Marron Glaces |

Meringhe |

Nocciolini |

Savoiardi |

Torcetti |

Umbertini |

Zest |
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